Novembre 2019. Leibniz, la vita e la vigna

“Il presente è saturo del passato e gravido dell’avvenire.”

                                                                                        Gottfried Wilhelm von Leibniz o Leibnitz

Corte Guarinona è fatta di persone e prende vita dalla storia di quattro generazioni.

Gli sposi Giuseppe Ferrandi classe 1856 e Clementina Lodigiani sono coloro che impiantarono la prima vigna e da loro discende la Prof.ssa Clementina Ferrandi che dopo una lunga malattia si è spenta il 24 Novembre 2019.

Ne parliamo qui perchè fu soprattutto grazie a lei e al padre Serafino Ferrandi, orologiaio in Podenzano (Piacenza) se la Guarinona non è stata alienata dai beni di famiglia. Entrambi con ruoli e in tempi diversi sono stati il ponte che ha permesso di superare l’abbandono dell’agricoltura che ha caratterizzato il Secondo Dopoguerra nel nostro Paese.

La generazione Ferrandi nata durante la Seconda Guerra Mondiale si dedicò principalmente agli studi e all’insegnamento lasciando che la casa e la terra in Torrano di Ponte dell’Olio fossero più un rifugio ameno dalle difficoltà della vita, che un luogo produttivo.

Clementina Ferrandi, Dottore in Filosofia, docente in lingua italiana ed inglese presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino – Angelicum in Roma, specialista del matematico e filosofo Leibnitz, e fiera delle sue origini decise, seguendo le orme del padre, di non vendere le proprietà avite e di conservarle per le future generazioni nel rispetto di quell’amore per la terra che da sempre accompagna la famiglia.

Il lungo silenzio che potete notare negli articoli del sito è parte della difficoltà che colpisce tutti noi nell’occuparci delle fatiche dell’esistere. In questi ultimi anni, non facili da tanti punti di vista, la famiglia si è stretta attorno agli aspetti più privati vivendo in un certo isolamento che si è protratto anche a causa delle gravi prove che si sono presentate nel 2020. La passione per il nostro lavoro non si è comunque mai spenta e continua con progetti a breve e a lungo termine. Il nuovo ampliamento del vigneto esistente effettuato a giugno 2020 è figlio di questa determinazione.

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, ma anche della stessa sostanza della terra, da essa partiamo e ad essa ritorniamo. Arrivederci, Mamma.

Autore: Chantal Johanna Francesca Smet, figlia, nipote e titolare dell’azienda agricola e vitivinicola Corte Guarinona

 

 

Informazioni su corteguarinona

Blog dell'Azienda Agricola Corte Guarinona
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