Amor è palpito … di Primavera e risotto alle violette

Oggi scampagnata? Avete raccolto le violette? Sapete che appassiranno velocemente e che forse era meglio lasciarle nel prato… Se il guaio è fatto non sprechiamole e prepariamo un risotto incredibile

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Occorrente (dose per quattro persone)

400 gr di riso Carnaroli, 1 l di brodo vegetale (carota, sedano, cipolla e uno spicchio d’aglio), 1/2 bicchiere di vino bianco secco, sale q.b, pepe bianco, olio extravergine q.b. Infine minimo quattro cucchiai da minestra di violette fresche e 50 gr di burro per la mantecatura (lontano dal fuoco, mi raccomando)

Procedimento

Tostate in una casseruola larga dal bordo non troppo basso il riso con l’olio evo, quando suona salate, pepate velocemente e poi sfumate con il vino bianco secco leggermente intiepidito, lasciate evaporare l’alcool. Aggiungete a poco a poco il brodo vegetale scaldato (dovete evitare shock termici al riso) e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno. A cottura ultimata (15 min circa in media) spegnete il fuoco aggiungete le violette, il burro tagliato a dadini perché possa sciogliersi velocemente così non si prederà il profumo dei fiori, e mantecate il risotto. Servite immediatamente…

Come aperitivo potreste servire un kir fatto con Prosecco e Liquore alla violetta, canapè di prosciutto cotto e burro.

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Mentre cucinate ascoltate…

La traviata

Maria Callas (1923-1977)
Giuseppe Verdi (1813-1901)

[Atto I, scena 5]

Violetta Valéry, Parigi, salotto in casa di Violetta.  Violetta sente che si sta innamorando di Alfredo, ma decide di mettere a tacere questo sentimento, perché incompatibile con la sua vita di cortigiana: quello che può fare è rimanere ‘sempre libera’ e ‘gioire’.

Testo

VIOLETTA

Follie! Follie! Delirio vano è questo!
Povera donna, sola, abbandonata
In questo popoloso deserto
Che appellano Parigi,
Che spero or più?
Che far degg’io?
Gioire!
Di voluttà ne’ vortici perir!
Gioir!

Sempre libera degg’io
Folleggiare di gioia in gioia,
Vo’ che scorra il viver mio
Pei sentieri del piacer.
Nasca il giorno, o il giorno muoia,
Sempre lieta ne’ ritrovi,
A diletti sempre nuovi
Dee volare il mio pensier.

ALFREDO

Amor è palpito …

VIOLETTA

Oh!

ALFREDO

… dell’universo intero,…

VIOLETTA

Oh! Amore!

ALFREDO

Misterioso, altero,
Croce e delizia al cor.

VIOLETTA

Follie! Follie!
Gioir!
Sempre libera degg’io
Folleggiare di gioia in gioia,
Vo’ che scorra il viver mio
Pei sentieri del piacer.
Nasca il giorno, o il giorno muoia,
Sempre lieta ne’ ritrovi,
A diletti sempre nuovi
Dee volare il mio pensier.

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Informazioni su corteguarinona

Blog dell'Azienda Agricola Corte Guarinona
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