Per la serie “la cucina al tempo della crisi”: Polpettone ripieno

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Ingredienti

Polpettone in sè

500 gr di carne tritata magra di manzo
300 gr di carne tritata di maiale
2 cipolle
1 gamba di sedano
1 carota
3 uova intere fresche
100 gr di Passata di Pomodoro Mutti
100 gr di pane grattuggiato
100 ml di latte fresco intero
100 gr di Parmigiano Reggiano in scaglie o grattuggiato
olio e.v.o. q.b.
sale e noce moscata q. b.
50 gr di prezzemolo tritato

 

Tritate cipolle, sedano, carote e prezzemolo amalgamate con la carne, il latte, il pane grattuggiato, le uova intere, il latte, il Grana Padano grattuggiato o in scaglie, sale, noce moscata e la passata di pomodoro. Lasciate riposare mezz’ora in luogo fresco.

Ripieno

Spinaci surgelati, o freschi circa 250 gr scottati in padella con pochissimo olio e.v.o. oppure potete inserire delle carote lesse sbucciate, o un altro polpettone fatto con il prosiutto tritao o mozzarelline ecc. La sorpresa potete crearla voi in base ai gusti dei vostri cari…
Distribuite una parte dell’impasto a base di carne trita sul fondo della pirofila ovale, quindi mettete gli spinaci e ricoprite con la restante impasto di carne.

Guarnizione  e cottura

Mettete qualche cucchiaio di passata di pomodoro sulla cupola del polpettone e poi tagliate due pomodori freschi e distribuite le rondelle sopra alla passata come da foto… un filo d’olio e infornate a 180 gradi per un’ora.
SERVITE CALDO O FREDDO con verdure al vapore o insalatine… Innaffiate con un De Smet! frizzante e fresco…
 
 

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Informazioni su corteguarinona

Blog dell'Azienda Agricola Corte Guarinona
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2 risposte a Per la serie “la cucina al tempo della crisi”: Polpettone ripieno

  1. DARIO ha detto:

    Le citazioni di questo EGO sarebbe bene se le risparmiasse per lui.
    Complimenti comunque per il sito e per l’opera di divulgazione enogastronomica.
    Meglio valorizzare il cibo locale ed i suoi cultori che pubblicizzare tanti nomi e personaggi che della cucina locale se ne strafreganano, presi come sono dall’esaltazione di loro stessi e basta.

    Continuate a promuovere i sapere e i sapori di casa nostra !

    • corteguarinona ha detto:

      Grazie Dario per le tue parole, scusa il ritardo nel pubblicarle… Stavamo, in pratica, promuovendo i sapori ed i profumi locali. Ti dedico una ricetta particolare: Tajarin piemontesi conditi con ricotta mustia (ovvero ricotta di pecora affumicata di Antonello Loggias -Gavoi Sardegna) e trota salmonata e/o gamberi di fiume. Buona Vita

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